EXECUTIVE FILM PRODUCER - PROFESSOR - DIRECTOR

 

Francesco Giordano, Filmmaker, producer in proprio per la web tv VEDTv www.vedtv.it, presidente dell'associazione culturale V.E.D. www.vedassociazione.it per le produzioni cinematografiche e televisive, corsi per videomaker.

 

 

 

Docente universitario a contratto per il laboratorio di “Produzioni audiovisive, teatrali e cinematografiche” per il corso di laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Referente dell’orientamento per i corsi di CINEMATOGRAFIA all’Accademia di Belle Arti di Nola (NA)

 

Direttore e Autore della Fotografia Cinematografica

 

 

 

Alla fine degli anni novanta, dopo essersi iscritto alla scuola di cinema Zèro de Conduite ed aver frequentato il laboratorio di tecniche di ripresa sotto la guida di Prospero Bentivenga ed Angelo Paino, lavora come operatore di ripresa cinematografica e televisiva e direttore della fotografia per cortometraggi girati in ambito teatrale, collaborando alla realizzazione dei cortometraggi “Rivoluzioni” (1998, M. Giordano; DoP: F. Giordano) e “Black- out” (1999, G. Testa; DoP: F. Giordano). Esordisce come light designer  teatrale presso il Teatro Tasso di Napoli con lo spettacolo “Dolori di corpo” (2000, regia Cetty Sommella con Nando Paone e Matteo De Filippo) e l’attività prosegue con altri spettacoli tra i quali “Molenza” (2000, regia di Diego Tancredi con Duccio D’Alò e Carlo Giuffrè). Riceve contemporaneamente incarico per irrobustire, con la propria visione multicolore e il proprio percorso sulla ricerca delle fonti luminose, le scene del teatro Leopardi di Napoli per il Premio annuale di drammaturgia contemporanea “La Base dell’Iceberg”. A stretto contatto con autori, attori, registi teatrali come Manlio Santanelli, Roberto Azzurro, Sasà Trapanese, Mario Gelardi, Peter Cottino, Tina Femiano, Vittorio De Bisogno, sotto la direzione artistica di Lucio Colle, avviene qui il completamento della formazione attraverso il linguaggio della luce, dei suoni e della fotografia. Pur dedicandosi all'attività di light designer teatrale non abbandona e in più occasioni cura la fotografia di cortometraggi nati da laboratori a seguito dell’incarico ricevuto come direttore della fotografia. Collabora così con i registi Pasquale Renza della Idicom e con il fratello Maurizio Giordano alla realizzazione dei corti “Il buio e le sue paure” (1999, M. Giordano, DoP: F. Giordano) e “Superfresh” (2000, M. Giordano; fotog: F. Giordano), sperimentando anche la tecnica del chroma key.Interessato alla materia a largo spettro, compie alcune interessanti esperienze anche in ambito fonico, decidendosi a frequentare i corsi di specializzazione per tecnici del suono, come accessorio indispensabile per comprendere la macchina cinema a tutto tondo e gestire in totale autonomia gli impianti teatrali e televisivi.Per acquisire maggiore esperienza parte per una serie di tournè , occupandosi anche di musical e cabaret: sotto la direzione del maestro Alfredo Calfizzi lavora ai concerti di Sal da Vinci, Ida Rendano, agli spettacoli di Carlo Missaglia, Antonio Maglione, Paolo Caiazzo, al capodanno RaiUno con Barbara Chiappini, Fabrizio Gatta, Povia. Dopo il “Teo Mammuccari show” e gli spettacoli di “Antonio e Michele” ha l’incarico di curare le luci e l’audio degli spettacoli “ Doppia Coppia”, “Sesto Sesso”, “Piccoli Segreti”, di Ciro Ceruti con Jerry Di Martino e Yulia Mayarchuc. E quando gli stessi vengono incaricati di condurre la trasmissione “Telegaribaldi” della tv locale napoletana “Teleoggi” (oggi “Canale 9”), accetta l’incarico di curare il mixing audio del programma televisivo. Si susseguono così una serie di incarichi per produzioni televisive di vario genere: Sit-Com, fiction, trasmissioni musicali, di intrattenimento, sportive delle emittenti regionali Canale 9, Napoli Canale 21, Canale 10, Telelibera, TelenapoliCanale34 .Si aggiungono anche troupe ENG e regia mobile di televisioni nazionali RAI, MEDIASET, SKY, in esterna per trasmissioni di intrattenimento e su vari campi sportivi.

L’esperienza televisiva lo porta a ultimare l’ultimo tassello per perfezionare la sua ambizione di filmmaker. Si iscrive così al corso per elaboratore dell’immagine digitale presso l’ “Università dell’Immagine” e successivamente al corso di montaggio video digitale per “Adobe Premiere”.

In collaborazione con docenti della facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli idea, studia e realizza un progetto laboratoriale e di stage sul set televisivo di un format innovativo di Comunicazione Pomopubblicitaria (“Citofonare…”) basato sul Product Palcement. La sua Consulenza tecnica nello sviluppo della produzione quale direttore della fotografia si sviluppa sul set anche per la preparazione del piano di ripresa delle telecamere con regia mobile. E con la regia mobile segue i Tour estivi del regista Vincenzo Salemme, occupandosi della diffusione video su megaschermi degli spettacoli teatrali.

Subito dopo cura la regia ed il montaggio del videoclip musicale “Song ‘e Napule” della cantante Cinzia Caserta e della presentazione della “Soubrettina” Lisa Fusco (produzione Alfredo Calfizzi) per partecipare alla trasmissione televisiva “L’isola dei Famosi”.

Pur dedicandosi alla televisione non trascura minimamente la fotografia cinematografica, continuando a lavorare su cortometraggi e documentari di interesse sociale ed accettando incarichi come docente per i corsi di cinematografia da licei statali per i progetti “Scuole aperte” prodotti come filmmaker. Grazie ad alcuni progetti partecipa a rassegne cinematografiche quali “Digicomix” il “Premio Troisi”, vincendo con il cortometraggio “Di-versi” il “Premio Gabbiano Jhonatan”.

L’esperimento teatrale di rappresentare un’opera cinematografica in teatro, lo spettacolo “Cronaca di un esorcismo” con Marina Suma e la regia di Maurizio Giordano, gli danno la possibilità di ampliare la sua attività di fotografo ed operatore di scena anche al cinema.

Grazie ad una convenzione stipulata con il Carcere di Secondigliano presso il reparto Centro Diagnostico Terapeutico (C.D.T.) dello stesso Penitenziario di Napoli, crea un laboratorio di arti audiovisive per i detenuti ammalati di AIDS che realizzano il cortometraggio “Fischio d’inizio” (2004, M. Giordano; DoP e montaggio : F. Giordano) girato in condizioni proibitive per location e tempi, è il primo film di finzione di ambiente carcerario. Opera di elevata catarsi figurativa, è interpretata da soli reclusi ammalati di AIDS.

Di qui a seguire si dedica principalmente al cinema : fa della propria attività la necessità di scrivere (e non solo circoscrivere) con la luce ciò che risulta necessario alla storia, e non viceversa: restituire allo spettatore la consapevolezza di una storia che sia esperienza sensoriale e, al tempo, percettiva, oltre che racconto filmato.

Produce insieme al fratello il cortometraggio “Stringimi” (2006, G. Di Bonito; produzione e fotografia: F. Giordano) singolare rappresentazione dell'omosessualità. Vince il premio Bigcinema di Marcianise (Ce).

Realizza in tecnica digitale il cortometraggio “SMS Crossing”, (2009, regia, DoP, montaggio: F. Giordano) esperienza sul difficile mondo della comunicazione giovanile. La stampa dedica alcuni articoli all’iniziativa che porta nei licei lezioni di cinematografia e tecnica, in una sorta di “workshop produttivo”. Vince il premio “Per un pugno di corti”.

Seguono una serie di altri cortometraggi e documentari  e contemporaneamente organizza in proprio workshop e corsi per la formazione di direttori della fotografia ed operatori cinematografici.

L’occasione per un primo lungometraggio arriva con il film-denuncia “Ladri d’anima” (2011-13, M. Giordano, DoP: F. Giordano), sul delicato argomento dell’assassinio del sindaco di Pagani (Sa) Marcello Torre nel dopo terremoto dell’80 in Campania. Prodotto dall’associazione culturale baruffa film del fratello Maurizio, per un cast formato da Bruno Marinelli, Ivan Boragine, Vincenzo Merolla, ed altri.  L’accurata fotografia richiede anche un suo intervento post- produttivo per un trattamento in bianco e nero.

L’anno seguente riceve incarico per direttore della fotografia e per le riprese per il  film internazionale "Venus im Pelz” (2012, G. Busacca; DoP: F. Giordano): girato tra Svizzera, Germania e Francia, p.e. Maurizio Giordano. L’incontro con l’agenzia Grage Adm di Basilea e l’interesse di attori emergenti, danno una spinta a nuove produzioni in campo internazionale.

Rientrato in Italia, riceve un ulteriore incarico dal Ministero di Grazia e Giustizia attraverso il direttore dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (O.P.G.) di Napoli presso il Penitenziario di Secondigliano per un laboratorio/stage che porti ad una produzione docu-filmica.

Nasce qui la convinzione di poter sviluppare un percorso laboratoriale con i detenuti psichiatrici, simile a quello già sviluppato in precedenza al C.D.T. ed in Svizzera, ma più impegnativo, per la produzione di un lungometraggio di interesse sociale che resti come documento storico della situazione attuale.

Consapevole che, secondo le direttive dell’AIC (Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica), ormai il fotografo operatore o direttore della fotografia che dir si voglia, con l’evolversi della tecnica cinematografica deve dare il suo stile all’opera cinematografica, diventando Autore della Fotografia Cinematografica, diventa co-autore dell’opera, firmando anche la regia, insieme al fratello, del film “Le Stanze Aperte” (2013,Maurizio e Francesco Giordano) , girato nell’ Ospedale Psichiatrico Giudiziario (O.P.G.). L’idea ben riuscita è stata quella di trasporre in immagini il legame tra la precedente struttura di S.Eframo e quella attuale di Secondigliano. Il tema forte dell’opera, l’esigenza di comunicare il disagio degli internati, attori insieme a Vincenzo Merolla, la natura dell’opera quale film di finzione girato con tecnica documentaristica, come viaggio nell’esistenza carceraria dell’O.P.G. con una fotografia che alterna scene accuratamente illuminate e composte a scene documentarie filmate in stile giornalistico , l’idea di non limitarsi ad un approccio convenzionale, tra musiche sinfoniche classiche ed un montaggio allucinato che ignora le regole canoniche, tentando la strada del documentario alternativo, suscita ampio interesse della stampa.

Gli viene assegnato il premio “Squarciare i Silenzi”del Collettivo Acca di Pagani.

 

Nel 2014 con Decreto del Magnifico Rettore in seguito a partecipazione a bando pubblico gli viene assegnata la cattedra del corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni internazionali per il Laboratorio di Produzioni Audiovisive, teatrali e cinematografiche per l'a.a.2014/15. Il laboratorio “porta il mondo del lavoro dagli studenti”, come sottolinea la stampa che dedica degli articoli all’argomento. Lezioni innovative nelle quali vengono coinvolti docenti ospiti quali Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Campania e Pino Sondelli, direttore della fotografia di chiara fama, in una sorta di gemellaggio con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Nola. Il laboratorio fornisce nozioni fondamentali di organizzazione e gestione dello spettacolo, produzione e distribuzione di prodotti audiovisivi teatrali, cinematografici e per il web, promozione ed incremento delle attività teatrali, di produzione cinematografica e televisiva e porta a conoscenza degli allievi le nozioni di sceneggiatura, fotografia e tecnica audiovisiva in relazione alle figure professionali impegnate nelle produzioni.

Nel 2015 gli viene dato incarico quale referente dell’orientamento all’Accademia di Belle Arti di Nola   dove nel 2016 collabora all’organizzazione dei corsi per Diploma di Tecnico della ripresa e del montaggio di immagini riconosciuto dalla Regione Campania a livello europeo e valido per i crediti formativi universitari. Realizza anche il documentario dell’accademia trasmesso su varie reti televisive nazionali.

Dal 2016 segue filmicamente tutti gli eventi del Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo, ritraendone nel backstage anche i momenti di preparazione dietro le quinte e pubblicando i filmati sui canali televisivi e sul web nel portale della web tv VEDTv dell’associazione. Realizza il documentario “Il Piccolo Spazzacamino”, e “Concertosa” trasmessi in tv e in web tv.

Nel 2016 a seguito della formazione di un ufficio stampa per la web tv VED Tv da lui diretta per il festival Giffoni Film Festival, organizza un laboratorio di cinema per ragazzi, che porta alla realizzazione di reportage dello stesso festival, realizzati dagli stessi giovani con la supervisione e il montaggio del sottoscritto.

Nel 2016 stipula contratto fiduciario con l’Amministrazione della Casa Circondariale di Salerno per un progetto “laboratorio di arti visive, con l’ausilio di tecnologie digitali” , in qualità di presidente dell’associazione culturale V.E.D.

Nel 2017 propone e realizza per le scuole il progetto “Telecamere a Scuola, un percorso laboratoriale con lo scopo di produrre una storia costruita per immagini a partire da un evento importante verificatosi nell’ambito delle istituzioni scolastiche. E per l’ I.C.2 DON BOSCO di Cardito realizza il documentario “La missione francescana visita l’I.C.2 Don Bosco”.

Nel 2016 e nel 2017 perfeziona la sua formazione partecipando ai seminari della FILM COMMISSION  REGIONE CAMPANIA, con la quale è in stretti rapporti collaborativi, proposti dal MINISTERO DEI BENI CULTURALI E DEL TURISMO DIREZIONE CINEMA, CINECITTA’ LIUCE, CREATIVE EUROPA MEDIA, A.S.For CINEMA.

Nel 2018 ancora con bando pubblico gli viene riassegnata la cattedra del corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni internazionali per il Laboratorio di Produzioni Audiovisive, teatrali e cinematografiche per l'a.a.2017/18. Nuova sfida del nuovo ciclo: coniugare innovazione, sperimentazione e tradizionale linguaggio accademico.Lezioni e incontri con professionisti del cinema, un modo di insegnare ai giovani e di coinvolgerli poco convenzionale. 

La proposta del Prof. Francesco Giordano è di intraprendere nuovi corsi professionali e universitari in Istituti Penitenziari, nelle Università, nelle Accademie e in Istituti Scolastici, con associazioni culturali ed enti per intraprendere un cambiamento che sia prima di tutto culturale

E’ presidente della  V.E.D associazione culturale www.vedassociazione.it  che produce e realizza Laboratori cinematografici produttivi di  VIDEO D’EQUIPE© e Documentary Film in diversi contesti e all’estero.

I laboratori VIDEO D’EQUIPE ©  sono una proposta di Francesco Giordano al mondo della cinematografia: nascono dallo studio e formazione stagistica con esperti, tecnici ed artisti e si rivolgono principalmente a chi non ha possibilità di poter sviluppare un video e di esprimersi attivamente in ambito cinematografico e audiovisivo, né di inserirsi nel mercato della distribuzione commerciale. Questa nuova dimensione di fiction documentaristica di riflessione non è legata strettamente allo spoglio della sceneggiatura e dopo  un’analisi approfondita da videoeditor professionista e un attento montaggio registico senza tralasciare nemmeno l’acquisizione post-produttiva degli “scarti”viene prodotta l’opera filmica. I Documentary Film di V.E.D.  raccontano la diversità,  il problema dell’essere e non dell’apparire, la condizione omosessuale ed eterosessuale, la legalità, il degrado ambientale, la condizione detentiva, situazioni sociali anche in chiave ironica, il futuro dei giovani, il bullismo, la cultura, l’arte e la condizione lavorativa del passato e del presente, il rapporto con le nuove tecnologie, affetti, amore, solidarietà, le vite ignorate, straordinariamente vive e capaci di vivere ancora con l’unico obiettivo di porre al centro l’uomo in una chiave migliore.

 

E' producer in proprio per la web tv V.E.D.Tv www.vedtv.it , che, in associazione ad alcune testate giornalistiche, realizza vada prodotti audovisivi, suddivisi per canali tematici.

Nel cinema chi determina la qualità visiva delle Immagini attraverso la fotografia…determina il significato profondo della storia.